Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini

Sarsina, intervento di prima messa in sicurezza del tempio

Data:
23 Maggio 2024

Sarsina, intervento di prima messa in sicurezza del tempio

Lunedì 13 maggio hanno preso avvio le operazioni di prima messa in sicurezza del sito archeologico del tempio di età romana di Sarsina, realizzate grazie all’Accordo sottoscritto il 19 aprile scorso tra ICA – Istituto Centrale per l’Archeologia, Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso pubblico e della Difesa civile, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e Comune di Sarsina.

A seguito di un’analisi della stabilità delle scarpate e optando per il principio del minimo intervento in quanto si tratta di opere di protezione temporanee,  le azioni previste consistono in interventi di protezione dei resti strutturali antichi, di regimazione idraulica con canalette e pompe a immersione, di protezione delle scarpate che presentano lesioni e cedimenti, che comporteranno anche parziali reinterri ai fini della salvaguardia dell’intero contesto archeologico. 

Il progetto è stato presentato mercoledì scorso al Salone Internazionale del Restauro di Ferrara all’interno del padiglione del Ministero della Cultura come buona pratica di messa in sicurezza preventiva in situazioni di rischio idrogeologico.

Al termine delle attività, la cui durata è stimata in un paio di settimane lavorative, si potrà procedere a ultimare lo scavo archeologico nel settore meridionale, al restauro e alla messa in sicurezza definitiva del sito, ai fini della sua valorizzazione.

Le fotografie ritraggono all’opera i Vigili del Fuoco del Comando di Forlì-Cesena che, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza, stanno mettendo a disposizione del patrimonio culturale le specifiche competenze operative adoperate nell’ordinaria attività del soccorso tecnico urgente e in occasione di calamità, quali quelle dei Gruppi Operativi Speciali – Movimento Terra, specializzati nell’apertura di varchi, rimozione delle macerie, creazione di strade alternative per raggiungere i luoghi colpiti, e quelle relative alla realizzazione di opere provvisionali per la messa in sicurezza di strutture e impianti e del patrimonio artistico.

Le misure intraprese si stanno rivelando particolarmente utili in relazione alle avverse condizioni meteorologiche di questi giorni.

 

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Ultimo aggiornamento

23 Maggio 2024, 14:07